Notizie

14 luglio 2010

Natalia Ginzburg

Filed under: Libri — notizie @ 06:15

Natalia Levi, conosciuta poi come Natalia Ginzburg, una delle più grandi scrittrici italiane del Ventesimo secolo, nasce a Palermo il 14 luglio del 1916. Cresce poi a Torino, città d’origine della sua famiglia, in un ambiente intellettuale e antifascista che poi racconterà nel libro “Lessico famigliare” che vincerà il premio Strega nel 1963. Segue i corsi di letteratura all’Università e a 18 anni pubblica i suoi primi racconti. Inizia a collaborare con l’Einaudi dove conosce Leone Ginzburg, di Odessa, consulente della casa editrice per la letteratura russa, e nel 1938 si sposano. Nel 1940 sono costretti al confino a Pizzoli, in Abruzzo , e nel 1942 esce il primo romanzo di Natalia Ginzburg, “La strada che va in città”. Tra il 1943 e il 1944 Leone e Natalia Ginzburg si dedicano all’editoria clandestina, ma mentre tornano a Roma, nel ’44, Leone viene arrestato e morirà in carcere senza poter rivedere la famiglia. Natalia torna a vivere a Torino e a lavorare per l’Einaudi. Nel 1952 sposa il professore d’inglese Gabriele Baldini e ha inizio un periodo di notevole produzione letteraria coronato anche dalla vittoria di diversi premi. Scrive anche testi per il teatro (“Ti ho sposato per allegria

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3 luglio 2010

Franz Kafka

Filed under: Libri — notizie @ 07:46

Franz Kafka nasce a Praga il 3 luglio 1883. È uno dei maggiori scrittori di lingua tedesca del Ventesimo Secolo. Ceco poi, e, prima, cittadino Austro-Ungarico, nasce in una famiglia ebrea della media borghesia. Ha l’opportunità di interessarsi alla cultura, alle scoperte scientifiche (si avvicina al darwinismo), al sociale e la possibilità di laurearsi due volte in germanistica e in giurisprudenza. Inizia a scrivere per passatempo nel momento in cui è impiegato a Praga di un gruppo assicurativo. Malato di tubercolosi e osteggiato dal padre nella sua volontà di dedicarsi alla narrativa, Kafka si trasferisce da Praga a Berlino e quindi nel sa natorio di Kierling (Vienna) dove muore il 3 giugno 1924. Opere quali “La metamorfosi”, “Il processo”, “Il castello” e “America” rappresentano in maniera mirabile l’alienazione dell’io dei protagonisti tanto da portarli all’isolamento e al rifiuto del contatto con la realtà. Alienazione che in qualche maniera, per lo scrittore si traduce in conflitto interiore e in una incapacità naturale a rendere compiute la maggior parte dei propri scritti.

1 luglio 2010

George Sand nasceva il 1 luglio 1804

Filed under: Libri — notizie @ 06:34
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L’1 luglio del 1804 nasce a Parigi George Sand, pseudonimo di Amandine Aurore Dupin, scrittrice francese. Studia prima a Nohant, dove vive con la nonna, poi in un Istituto religioso di Parigi. A diciotto anni sposa il barone Casimir Dudevant dal quale ha due figli. Nel 1830, lasciato il marito, si stabilisce nella capitale francese dove indossa abiti maschili, fuma la pipa, insomma si comporta in modo del tutto incomprensibile per una donna dell’Ottocento. Dal 1832 inizia a pubblicare, con successo, romanzi d’amore. Nel ’33 comincia una burrascosa relazione con de Musset, poi con Merimée, poi con Chopin che la Sand lascia poco prima di morire di tisi. La sua p roduzione letteraria è molto vasta: dai romanzi sentimentali alle digressioni sociali e filosofiche, all’autobiografia e le sue opere migliori sono i “romanzi campestri”, scritti a Nohant dove si era ritirata e dove morì nel 1876.

24 gennaio 2010

LA STRADA DI LEVI: dvd elibro

Filed under: Libri — notizie @ 16:19

di Marco Belpoliti, Andrea Cortellessa, Davide Ferrario

LA STRADA DI LEVI

Da Auschwitz al postcomunismo

Viaggio alla scoperta di un’Europa sconosciuta

di Davide Ferrario e Marco Belpoliti

Trailer:
http://www.chiarelettere.it/gw/producer/producer.aspx?t=/documenti/multimedi
a.htm

DA UNA TREGUA ALL’ALTRA

Auschwitz – Torino

Sessant’anni dopo

Libro di Marco Belpoliti e Andrea Cortellessa

Presentazioni: 23.01, ore 17.00 Torino, Libreria Coop Piazza Castello 113:
Marco Belpoliti, Davide Ferrario e Cesare Martinetti

27.01, ore 18.00 Milano, Teatro Franco Parenti Via Pier Lombardo 14:

Marco Belpoliti, Andrea Cortellessa, Davide Ferrario con Anna Bravo e
Stefano Jesurum

Chiarelettere, Dvd durata 90 minuti, Libro pp. 273

Cofanetto – euro 24,00

In libreria

Scheda DVD – LA STRADA DI LEVI

“Noi, come Primo Levi allora, viviamo oggi al termine di una tregua… Per Levi si trattava della tregua tra la fine della seconda guerra mondiale e l’inizio della guerra fredda; per noi è quella tra la caduta del muro di Berlino e l’11 settembre 2001… ” Davide Ferrario, Marco Belpoliti

Dopo oltre sessant’anni dalla liberazione di Primo Levi da Auschwitz, una piccola troupe cinematografica ripercorre i luoghi del viaggio dell’autore di SE QUESTO È UN UOMO: Polonia, Ucraina, Bielorussia, Moldavia, Romania, Ungheria, Slovacchia, Austria, Germania e finalmente l’Italia.

Vanno a vedere cosa c’è oggi in quei luoghi e raffrontano il testo di Levi con la realtà attuale.
Ne scaturisce un road-movie che racconta l’Europa attuale, le sue contraddizioni tra passato excomunista, nuovi nazionalismi, emigrazione, antiche povertà, speranze di un continente alla ricerca della propria difficile identità.

CONTENUTI EXTRA:

versione integrale dell’incontro con Andrzej Wajda;

intervista a Davide Ferrario e Marco Belpoliti;

promo, galleria fotografica.

Scheda LIBRO – DA UNA TREGUA ALL’ALTRA

Testimoniare era per Primo Levi un dovere morale per quanto doloroso. Un’esigenza che nel 1963 lo spinse a scrivere LA TREGUA,

racconto del lungo viaggio che lo riportò a casa dopo l’esperienza tragica del Lager e nel 1982 lo spinse ad affrontare il ritorno ad Auschwitz.

Nel libro che accompagna il viaggio cinematografico di Marco Belpoliti e Davide Ferrario sono raccolte le voci dello scrittore torinese
e del suo amico e scrittore Mario Rigoni Stern. Affiancano le loro testimonianze, oltre ai contributi di Belpoliti e Cortellessa su Levi e la

sua esperienza sfociata in narrazione, il racconto di Davide Ferrario a proposito del suo incontro con Rigoni Stern,

e due scritti di Massimo Raffaeli e Lucia Sgueglia sulla poesia e il senso del viaggio in Levi.

Marco Belpoliti è saggista e scrittore. Tra i suoi libri più recenti: LA FOTO DI MORO (Nottetempo, 2008) e IL CORPO DEL CAPO (Guanda, 2009). Collabora a “La Stampa” e

“L’espresso”; insegna all’Università di Bergamo. Per Einaudi ha curato l’edizione delle OPERE (1997) di Primo Levi e LA PROVA (2007), il diario di viaggio e delle riprese del film.

Andrea Cortellessa insegna all’Università di Roma Tre. Tra i suoi ultimi libri: LA FISICA DEL SENSO (Fazi, 2006), LIBRI SEGRETI (Le Lettere, 2008) e SCUOLE SEGRETE (Aragno, 2009).

Per Le Lettere dirige la collana “fuoriformato”. Collabora a “La Stampa”, a “Tuttolibri” e a diverse riviste.

Davide Ferrario è autore di film e documentari. Tra i primi ricordiamo: TUTTI GIÙ PER TERRA (1997), DOPO MEZZANOTTE (2005) e TUTTA COLPA DI GIUDA (2009). Tra i documentari: LONTANO DA ROMA (1991), sulla Lega Nord, MATERIALE RESISTENTE (1995, con Guido Chiesa) e I-TIGI A GIBELLINA (2002, con Marco Paolini), sulla strage di Ustica.

21 maggio 2009

Tre storie di volo, amore, emozioni

Filed under: Libri — notizie @ 09:34
Si aggiungono tre interessanti volumi alla già vasta letteratura del volo
libero, vale a dire il volo senza motore in deltaplano e parapendio.

Dopo Catania e Roma, il 24 maggio sarà presentato a Milano, presso
l'Auditorium del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo
da Vinci, il libro di Laura Mancuso "In volo senza confini, una storia
d'amore di volo e di condor".
Laura Mancuso è la moglie di Angelo D'Arrigo, il pilota che ha sorvolato
l'Everest in deltaplano e che ha insegnato agli uccelli migratori le rotte
che a causa dell'uomo avevano dimenticato.
Sull'opera così si sono espressi rispettivamente Piero Angela e Candido
Cannavò: "La storia vera delle imprese straordinarie di Angelo D'Arrigo,
raccontata con amore dalla donna che gli fu accanto. Una storia di coraggio
e di avventura, ma soprattutto un esempio di vita" e  "Al di là della
suggestione del racconto, questo stupendo libro è un atto di coraggio e il
canto di una donna alla forza della vita. Nella lettera al suo uomo, che
chiude il volume, Laura dice: Angelo, in te non vedo il passato, ma il
futuro che sgorga dalla tua vita"

 "100 miglia", di Roberto Pievano è una storia dove il volo si inserisce con
armonia nell'opera, poiché l'esperienza del parapendio segna profondamente
la vita delle persone, al pari di un'irripetibile amicizia, come quella che
costituisce la colonna portante del romanzo. La scoperta del volo e la
vocazione dello scrivere: due amici passano attraverso vicende al tempo
comuni ed esemplari, e trovano ciascuno, in modi diversi, per breve tempo,
una personale piccola felicità. Una donna porta nelle loro vite la
suggestione e il mistero dell'amore. Questa è una storia di conquiste, di
rinunce, di gioie e rimpianti, della vita insomma, nei suoi aspetti più
intimi, più felici e talvolta più duri. Del bisogno di dare una forma ai
sentimenti e un significato ai fatti dell'esistenza.

"Kap444" è un libro e dvd di Pierandrea Patrucco, un campione che ha
dedicato la propria vita al volo in deltaplano e di parapendio.
Racconta la sua avventura di 837 km di volo-bivacco in solitaria lungo
l'arco alpino, dal mar Ligure al mar Adriatico, avventura che sta per
replicare oggi sulla distanza di 1111 km.
Nel volo bivacco si viaggia solo con il proprio parapendio e un minimo di
equipaggiamento. Il mezzo di trasporto è essenziale: pochi chili di tessuto
e di cordame. Il motore è costituito dal sole e dal vento. La passione, la
volontà e le capacità rappresentano la vera forza motrice.
Il suo racconto è diretto, snello e risveglia sogni ed emozioni, parla di
volo, di amicizie, di forza di volontà. Grazie all'associazione con il DVD,
anche chi non vola si sente coinvolto.

28 marzo 2009

Da Grossman a Pennac, da Markaris ad Adonis: a Novaraad aprile torna Scrittori e Giovani con quasi 30 eventi

Filed under: Libri — notizie @ 11:29

“Scrittori&Giovani”: dal 2 aprile quasi 30 eventi a Novara

sul tema del viaggio. Da Grossman a Pennac, da Markaris

ad Adonis fino a Lucarelli; due proiezioni cinematografiche alla scoperta della letteratura on the road, teatro, musica, bookcrossing e laboratori di scrittura

E adesso bisogna sedersi, aprire libri, occhi, orecchie e partire: sarà un percorso lungo, ma il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina.

Sarà un viaggio intenso quello della quarta edizione di “Scrittori&Giovani”, un viaggio attraverso modi e mondi da esplorare accompagnati di chi è abituato a scrivere e descrivere universi: gli scrittori.

“Scrittori&Giovani”, il festival promosso da Provincia di Novara e Regione Piemonte, dal 2 al 20 aprile vivrà e darà vita al tema del viaggio: i libri diventeranno mappe geografico-mentali alla scoperta dell’altro, del dialogo e della ricerca interiore; i loro autori guide capaci di donare sguardi inediti per quei tempi e quegli spazi che hanno già saputo incidere sulla carta. In numeri del festival sono le coordinate con cui orientarsi: quasi 30 eventi a cadenza quotidiana, anteprime nazionali, 13 autori italiani e internazionali tra i più noti del momento, oltre trenta scuole superiori coinvolte, più di 1500 libri distribuiti nelle scuole della provincia e molte manifestazioni collaterali come il bookcrossing, eventi musicali, teatrali e proiezioni cinematografiche. Una traversata da lasciare senza parole, ma tutta da raccontare.

Il bivio è la struttura del viaggio: “Scrittori&Giovani”, come nelle precedenti edizioni dedicate a sogno, radici e libertà, propone una serie di incontri per le scuole superiori e altri aperti al pubblico.

Si parte giovedì 2 aprile e i primi passi portano già alle vette più alte della poesia e della narrativa mondiale: alle 21 nell’auditorium Olivieri del Conservatorio, Mario Baudino presenterà uno dei maggiori autori contemporanei, David Grossman, che riceverà anche il premio internazionale “Scrittori&Giovani” per una letteratura di dialogo e pace. Dalle soffici liriche di A un cerbiatto assomiglia il mio amore (il lavoro più recente di Grossman) si passerà alle tinte del giallo dipinte da Petros Markaris, a oggi l’autore greco di maggior successo al mondo. Durante l’incontro pubblico di martedì 7, Markaris presenterà, in anteprima per l’Italia, il romanzo La balia, già tra i libri più venduti nel nostro paese. Un’incontro importante perché per la prima volta, il commissario Charìtos, la più felice delle invenzioni letterarie di Markaris, attraverserà le vie di Novara incontrando giovani e pubblico.

La tappa successiva porta nell’universo artistico del maggior poeta vivente di lingua araba: Adonis. Giovedì 9, alle 21, nel salone della Prefettura l’incontro pubblico permetterà di approfondire il rapporto tra Islam e Occidente. La chiusura del festival è dedicata ad altri due incontri pubblici di grandissimo valore, quelli con Daniel Pennac e Carlo Lucarelli. I territori attraversati saranno diversi, Pennac è un autore eclettico, ironico e delicato: per “Scrittori&Giovani”, domenica 19, riceverà il premio alla carriera dopo l’uscita del suo Diario di scuola; a Palazzo Natta, invece, dal 18 al 24 aprile saranno esposti in una mostra aperta al pubblico i suoi disegni pubblicati nel volume Scrivere. Un incontro inedito per Novara e per l’Italia. Il traguardo (o un nuovo punto di partenza) non poteva che essere una finestra sul mistero in compagnia di Carlo Lucarelli. Lunedì 20, nell’aula magna della Facoltà di Economia, il fondatore del nuovo noir italiano presenterà il suo ultimo e ambizioso romanzo, L’ottava vibrazione, opera che, secondo la critica, è un vero punto di svolta nella carriera del Lucarelli scrittore.

Ma se questi sono solo i più importanti degli incontri con il pubblico, “Scrittori&Giovani” porterà nelle scuole superiori a incontrare gli studenti autori del calibro di Ricardo Menéndez Salmòn (per la prima volta in Italia); Laura Bosio (che terrà anche un laboratorio di scrittura creativa) finalista del premio Strega con Le stagioni dell’acqua; Marco Missiroli giovane autore tra i più importanti della nuova narrativa italiana e Giuseppe Culicchia, uno degli autori più originali della propria generazione. Di grande importanza saranno gli eventi collaterali, le proiezioni cinematografiche al cinema Araldo de I diari della motocicletta e di Notturno indiano e l’evento di liberazione dei libri del bookcrossing che metterà in viaggio anche i libri stessi. La letteratura si farà teatro con lo spettacolo di Lucilla Giagnoni nella basilica di Gozzano il giovedì 16 quando l’attrice reciterà un testo ispirato al viaggio di Dante.

Un festival di grande valore che permetterà di valicare il limite delle pagine scritte, di compiere viaggi sconfinati dove ogni riga è un nuovo paesaggio, un passo avanti verso lo stupore, lo straordinario, dove ogni personaggio è uno sguardo da aggiungere al proprio, una nuova esperienza, il tassello mancante di quella consapevolezza che non si ottiene arrivando in terre nuove, ma scoprendo nuovi sguardi.

Con la meraviglia di non sentirsi mai arrivati.

Buon viaggio.

Scrittori&Giovani è un evento promosso da Regione Piemonte e Provincia di Novara a cura della casa editrice Interlinea

Per maggiori informazioni http://www.novara.com/scrittori&giovani

23 marzo 2009

Libro: Il viaggiatore responsabile di Roberto Dati

Filed under: Libri — notizie @ 13:06

La casa editrice

Infinito edizioni

presenta il nuovo libro

Il viaggiatore responsabile

Un altro turismo in Africa, Asia, Medio Oriente e America Latina

di Roberto Dati

prefazione di Maurizio Davolio

postfazione di Lorenzo Hendel

Una guida indispensabile al viaggio come non avete mai fatto

“Il viaggio ispirato ai princìpi del turismo responsabile è semplicemente un viaggio diverso dagli altri compiuto del rispetto di princìpi etici e di regole, ma deve essere una esperienza piacevole, gioiosa, divertente, che lascia un ricordo positivo e appagante. E, soprattutto, è un viaggio che consente un rapporto non superficiale ed effimero con la gente del posto” (dalla prefazione di Maurizio Davolio).

“La cosa che più resta impressa nella memoria, dopo aver scorso i racconti di Roberto Dati, è la galleria dei personaggi incontrati per strada. Ousmane, Abdoul, Sulayman, Solomon Sonko, Amandah…non sono soltanto accompagnatori e dispensatori di servizi utili per arrivare da qualche parte: l’impressione è che in qualche modo essi siano una meta in se stessa, o almeno una delle mete, dei punti di arrivo” (dalla postfazione di Lorenzo Hendel).

Il libro è sostenuto da AITR, la più importante associazione italiana in materia di turismo responsabile, che raggruppa oltre 100 realtà nazionali e migliaia di iscritti.

L’autore

Laureato in Scienze politiche, specializzato in materie giuridiche e internazionalistiche, Roberto Dati collabora con note testate e case editrici, come autore e traduttore. Autore di libri e articoli e traduttore, è un incallito viaggiatore indipendente. Nel 2005 fonda l’associazione Retour (www.retour-roma.it).

GIORNI DI JACK-3 giorni dedicati a Jack London al Circolo dei Lettori Torino

Filed under: Libri — notizie @ 12:43

Quest’anno ricorre il centenario dell’opera Martin Eden di Jack London

Un week-end per festeggiare non solo il suo capolavoro, ma anche (ri)scoprire Jack London – lo scrittore, il marinaio, il reporter di guerra, l’agricoltore, il socialista, l’uomo

a cura del Circolo dei Lettori e di Davide Sapienza

Dal 27 al 29 marzo un intero fine settimana dedicato a Jack London a cento anni dalla pubblicazione del romanzo Martin Eden. Uscita dalla penna di un London trentatreenne, la storia del rozzo marinaio e del suo cammino di emancipazione culturale rivela l’identità più intima dell’autore, la sua feroce critica al materialismo americano e l’utopia del socialismo.

Il ciclo è curato dal Circolo dei Lettori in collaborazione con Davide Sapienza, scrittore, traduttore, grande esperto della letteratura di Jack London e come lui viaggiatore e autore di reportage dai luoghi remoti del pianeta.

I giorni di Jack rappresenta un viaggio letterario sulle tracce di un London inedito, sconosciuto alla gran parte dei lettori, per riscoprire e celebrare lo scrittore, il marinaio, il reporter di guerra, l’agricoltore, il socialista, l’uomo.

Nello scegliere alcuni snodi chiave della sua vita e della sua arte, si è cercato di restituire il senso dell’autenticità dell’esperienza londoniana. Poichè è difficile pensare a una produzione letteraria sterminata come la sua e accettare che gran parte di essa sia di altissimo livello e che grazie a lui, la letteratura iniziò ad arrivare a chi non leggeva libri. La più grande vittoria per uno scrittore.

PROGRAMMA EVENTI

venerdì 27 marzo ore 18.00

I GIORNI DI JACK

MARTIN EDEN

I cento anni di un capolavoro

Un incontro per ritrarre Jack London che, tra il 1899  e il 1916, pubblicò circa 1000 racconti, saggi, reportage e 50 libri;  viaggiò; fu reporter di guerra; navigò; scrisse di boxe; creò un’azienda agricola biologica con 50 dipendenti e fu politicamente impegnato con il partito socialista.

Intervengono Paolo Cioni (presidente Mattioli1885), Mario Maffi (professore di Angloamericano – Università Statale di Milano), Fabio Di Pietro (editor paperback Mondadori) e Gian Paolo Serino (critico letterario, ha ideato e fondato Satisfiction) Modera Davide Sapienza

venerdì 27 marzo ore 21.00

I GIORNI DI JACK

IL SILENZIO BIANCO

Jack London e il Grande Nord

Reading-spettacolo

con Davide Sapienza (Testi, Letture e Proiezioni) e Francesco Garolfi (Chitarra e Voce)

“… era un rocker ante litteram Jack London che viveva ogni minuto della sua vita come se fosse l’ultimo”

sabato 28 marzo ore 11.00

I GIORNI DI JACK

L’AVVENTURA E IL SOGNO

LETTURE PER FAMIGLIE, BAMBINI E RAGAZZI

Fu il fiume Yukon con i suoi ghiacci a entrare nei racconti che resero famoso Jack London. Ma già prima aveva avuto la sua prima barca a 14 anni, aveva fatto il pirata di ostriche nella Baia e viaggiato sulle baleniere. Davide Sapienza e Roberto Mantovani (direttore Rivista della Montagna) illustrano ai ragazzi la tematica avventurosa ma impegnata che ricorre in tanta letteratura di London

sabato 28 marzo ore 21.30

I GIORNI DI JACK

Il RECLAMO della FORESTA [DOGS]

Melologo e pantomima musicale originale sul romanzo di Jack London

scritto, diretto ed interpretato da marTE coSTA

con Martina Trezza, Elda Adriano, Valeria Bugni, Marco Arciuli e Andrette Lo Conte

Un musical con brani che sanno quando abbaiare di rabbia e quando ululare di felicità, interpretati insieme a bislacchi ma evocativi movimenti registici e coreografici, oltre che dalla lettura scenica di alcuni passi salienti del romanzo di Jack London, riscritti per l’occasione in prima persona: è quindi direttamente Buck, il cane protagonista, a raccontare la sua storia
(Ingresso euro 5,00 – info 011.43.26.827)

domenica 29 marzo ore 21.00

I GIORNI DI JACK

IL POPOLO DELL’ABISSO

Reading di Vinicio Capossela

Introduce Davide Sapienza

Jack London si definiva socialista per forza per la vita di stenti dalla quale proveniva e per l’attenzione verso i diseredati celebrati in libri quali: Il popolo dell’abisso appunto, La lotta di classe, Rivoluzione, La strada, Il tallone di ferro. Come scrisse la moglie, “Jack fu un grande scrittore, ma ricordatelo per quello che più amava. La terra e il sogno di una comunità agricola”

(Ingresso euro 10,00 – info 011.43.26.827)

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Jack London, cenni biografici. Nato a San Francisco con il nome di John, il 12 gennaio 1876 da Flora Wellman, Jack London è una delle più singolari, romanzesche e ingombranti figure della letteratura americana. Fu soprattutto, e con piena consapevolezza, un figlio del suo tempo. Era l’epoca in cui l’America subiva cambiamenti radicali. London partecipò a questo cambiamento, osservando e criticando, con la militanza di un uomo di lettere e di un personaggio pubblico. Autore di libri di successo senza tuttavia aver seguito un tradizionale iter formativo, divenne celebre improntando il suo mondo a un’immagine di grandezza: vendeva migliaia di copie dei suoi libri, scriveva su riviste di larga diffusione, compariva in pubblico, beveva grandi quantità di alcool, finendo per sperimentare in grandi proporzioni anche la solitudine e l’infelicità.

L’infanzia di London fu segnata dall’amarezza della povertà. Per diversi anni, finché all’età di ventiquattro anni non ebbe il suo primo successo letterario, la sua vita fu un circolo vizioso.

Divenne una work beast lavorando in un conservificio, in un laminatoio della seta, in una lavanderia e spalando carbone in una centrale elettrica. Gli anni della giovinezza forgiarono lo spirito indomabile che lo avrebbe condotto alla filosofia dell’individualismo e quindi – con Martin Eden – alla sua condanna.

Ebbe una formazione scolastica limitata, ma divenne presto un avido lettore. Nella metà degli anni ’90 Jack ritornò a frequentare la scuola superiore e si diplomò. Fu poi ammesso alla U.C. a Berkeley ma vi rimase solo sei mesi.

Tra il 1900 e il 1916 scrisse più di cinquanta libri, centinaia di racconti e numerosi articoli su svariati argomenti. Diversi dei suoi libri e molti dei suoi racconti sono classici nel loro genere, tutt’ora letti e tradotti in tutto il mondo.

Nel corso della sua vita si dedicò ai più svariati mestieri: pescatore clandestino di ostriche, lavandaio, cacciatore di foche, corrispondente di guerra nella guerra russo-giapponese e nella rivoluzione messicana, cercatore d’oro nel Klondike e avventuriero.

Nel 1914 la sua salute cominciò ad aggravarsi e, il 22 novembre del 1916 morì.

La produzione letteraria di London continua ad avere un enorme successo di pubblico, anche se non ha mai riscontrato altrettanta fortuna presso la critica . Solo negli ultimi anni si è assistito a una rivalutazione dei suoi romanzi, che spesso descrivono ambienti degradati tipici delle classi subalterne, o narrano di avventurieri e diseredati impegnati nella lotta per la sopravvivenza, in luoghi esotici o remoti, come i mari del Sud, i ghiacci dello Yukon o i bassifondi delle grandi metropoli.

Davide Sapienza. Scrittore e giornalista, debutta nel 1984 traducendo e curando libri musicali per Arcana Editrice, tra i quali il primo al mondo sugli U2 nel 1985. Ha collaborato con le più importanti testate musicali. Dopo una lunga pausa, durante la quale ha preparato attraverso viaggi, studi e spedizioni il suo primo libro di narrativa, esce nel 2004 con I Diari di Rubha Hunish (BaldiniCastoldiDalai Editore), dedicandosi anche a reportage che lo hanno condotto a tradurre volumi di Jack London, del quale è tra i maggiori esperti e studiosi italiani. Nell’ottobre 2007 è stato invitato a parlare della wilderness e del naturalismo nella propria scrittura dall’American Literature Association in California dove ha compiuto ulteriori studi su London. Nel 2009  ha curato la riedizione di Martin Eden (Mondadori) e Il Cacciatore di anime (Mattioli 1885). www.davidesapienza.net

IL CIRCOLO DEI LETTORI è un’iniziativa dell’Assessorato della Cultura della Regione Piemonte, impegnata nella valorizzazione dell’esperienza della lettura attraverso reading, presentazioni, gruppi di discussione e lettura.

Il Circolo promuove un ricco calendario di eventi dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 22.00. http://www.circololettori.it

IL CIRCOLO DEI LETTORI via Bogino 9 – 10123 Torino tel. +39 011 43 26 827

www.circololettori.it

STILEMA Ufficio Stampa – Roberta Canevari, Valeria Cardone via Cavour 19 – 10123 Torino

tel +39 011 53 00 66 e-mail: circololettori@stilema-to.it

7 settembre 2008

“Chi ha paura di Beppe Grillo ?

Filed under: Libri — notizie @ 10:51
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“Chi ha paura di Beppe Grillo ?”

Populismo mediatico o partecipazione alla democrazia attraverso il web : parliamone

Mercoledì 10 Settembre alle ore 17 presso la Civica Biblioteca Berio di Genova in Via del Seminario 16, sala dei Chierici, presentazione del volume,già assai controverso, “Chi ha Paura di Beppe Grillo”, autori Federica De Maria, Edoardo Fleischner,Emilio Targia (Selene edizioni Milano), a cui seguirà un dibattito sul ruolo della partecipazione democratica tramite l’utilizzazione del web .

Interverranno al dibattito  :

l’autore  del   volume  Edoardo   Fleischner,   guru  mediatico,    esperto     di

crossmedialità, docente universitario presso la Statale di Milano che interagirà in maniera particolare e tramite il web direttamente  con il pubblico presente,

la Prof.ssa Augusta Molinari – storica e insegnante presso la Facoltà di Scienze della Formazione – Genova

il Prof.re Felice Rossello autore televisivo e docente di Disciplina dello Spettacolo presso la facoltà di Scienze della Formazione – Savona.

Modera il dibattito: Mariacristina Ferrarazzo (giornalista).

Per informazioni e contatti :

Edoardo Fleischner – 348-2643-442 (l’autore è disponibile per interviste a partire dal mattino)

Mariacristina Ferrarazzo 347-9651-033

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